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domenica 30 dicembre 2018

SERIE B - 19^ GIORNATA



Nel "Lunch-Match" delle 12,30 due a due tra Foggia e Verona con gli ospiti due volte in vantaggio e due volte raggiunti, al 15’ è Pazzini che approfitta di una respinta corta di Noppert a portare avanti i gialloblù, pareggio di Mazzeo al 30’ che si fa trovare pronto sul secondo palo mettendo in rete un cross di Zambelli, al 44’ uscita disastrosa di Noppert e Lee non perdona per il nuovo vantaggio veronese, al 61’ Iemmello fallisce un rigore per i padroni di casa, al 74’ Gerbo con una staffilata dal limite realizza il definitivo pareggio.
Il Palermo vincendo di misura a Cittadella si laurea campione d'inverno, gol vittoria al 50’, Trajkovski ruba palla a centrocampo e giunto al limite dell'area serve un preciso assist a Falletti che a tu per tu con Paleari non sbaglia.
Vittoria in rimonta del Pescara a Salerno per quattro a due dopo esser stati sotto di due, doppio vantaggio granata con un colpo di testa di Pulcino al 13’ e un rigore di Vitale al 36’, poi si scatena Mancuso, al 38’ accorcia di testa su cross dalla sinistra, al 52’ pareggio di Scognamiglio che devia sulla linea di porta un angolo di Brugman, al 61’ cross dalla destra e gran colpo di testa in volo di Mancuso per il vantaggio pescarese, terzo gol personale di Mancuso al 80’ con un destro a giro dal limite.
Non basta il ritorno di Stroppa dopo le dimissioni di Oddo al Crotone per tornare a far punti, cade anche ad Ascoli tre a due gettando al vento il doppio vantaggio, al 9’ Crotone avanti con Simy che risolve un batti e ribatti in area ascolana, raddoppio al 16’ con Firenze di testa da due passi, al 46’ accorcia l'Ascoli con una girata al volo di Brosco sugli sviluppi di un angolo, pareggio al 89’ con Beretta che beffa Festa reo di non esser uscito tempestivamente, al 95’ si completa la rimonta, mancato fuorigioco della difesa pitagorica e Ganz partito da dietro si trova davanti Festa e mette dentro il gol che vale i tre punti.
Torna alla vittoria la Cremonese con un roboante quattro a zero sul Perugia, gol di Terranova al 15’, Piccolo al 21’ e doppio Castrovilli al 36’ e al 59’.
Pareggio uno a uno tra Venezia e Carpi, vantaggio emiliano con una girata al volo di Suagher sugli sviluppi di un corner al 20’, pareggio su rigore di Litteri al 61’.
Nel big-match delle 16 pareggio uno a uno tra Benevento e Brescia, vantaggio lombardo al 74’, cross dalla sinistra di Tonali per Torregrossa che anticipa il diretto avversario e con un sinistro di prima intenzione fa secco Montipò, al 80’ Cistana nel tentativo di spazzare svirgola la palla e con un beffardo pallonetto batte il proprio portiere Alfonso.
Nel match salvezza delle 18 pareggio uno a uno tra Livorno e Padova, vantaggio veneto al 47’ del primo tempo con tiro da fuori di Clemenza deviato da un livornese, pareggio di Diamanti su rigore al 76’.
Altro pareggio per uno a uno nel posticipo delle 21 tra Spezia e Lecce, al rigore di Ricci al 13’ per i Liguri risponde Scavone al 68’ per i giallorossi.
Turno di riposo osservato dal Cosenza.

CLASSIFICA:
Palermo 37; Brescia, Pescara 32; Verona, Lecce 30; Benevento 29; Spezia, Cittadella, Perugia 26; Ascoli, Salernitana 24; Cremonese 22; Venezia 21; Cosenza 19; Carpi 17; Livorno 15; Foggia, Crotone 13; Padova 12;

Gianluca Corradini

SERIE A - "IL PUNTO"


La prima parte del campionato ha messo in evidenza lo strapotere tecnico, tattico e fisico della Juventus a volte imbarazzante nei confronti degli avversari, 53 punti record per il solo girone di andata frutto di 17 vittorie e 2 pareggi in 19 partite, miglior difesa con 11 gol subiti, capocannoniere del torneo con Cristiano Ronaldo con 14 gol realizzati smentendo anche chi diceva che con le difese italiane non avrebbe segnato tanto, +9 sulla seconda in classifica, con tutti questi dati sembra quasi impossibile che qualcuno possa scucire il tricolore dalle maglie bianconere, anche se l'obbiettivo principale dichiarato quest'anno è riportare sotto la Mole la tanto agognata Champions.
Alle spalle Napoli e Inter sembrano essere già scappate via per il secondo e terzo posto che valgono il piazzamento Champions, probabilmente saranno loro a giocarsi il platonico secondo posto, perché se la Juve terrà questi ritmi o giù di li sarà impossibile che possano rientrare nella lotta scudetto.
Dal quarto al dodicesimo posto, dai 32 punti della Lazio ai 25 di Parma e Sassuolo, ci sono nove squadre in sette punti che si giocherrano il posto in Champions e i due posti in Europa League, ed è questa sicuramente la cosa più interessante che il campionato offre. Lazio, Milan e Roma sono sicuramente le squadre più attrezzate che si lotteranno il quarto posto fino alla fine, ma non sono da escludere le possibili intromissioni a sorpresa, in primis dell'Atalanta che ha il miglior attacco con 39 gol e della Sampdoria del sempre verde Quagliarella, per potenzialità delle rose e discontinuità nei risultati sembrano avere meno chances Toro, Fiorentina, Parma e Sassuolo.
Dai 20 punti  di Cagliari e Genoa agli 8 del fanalino di coda Chievo inizia la lotta salvezza, Cagliari, Genoa e Udinese sembrano avere qualcosa in più rispetto alle altre, se era prevedibile trovarsi Spal, Empoli, Frosinone e Chievo impelagate nei bassi fondi un pò più sorprendente è la posizione del Bologna, terzultimo con 13 punti, in crisi di gioco e risultati e con una situazione ambientale di non facile soluzione.

CLASSIFICA:
Juventus 53; Napoli 44; Inter 39; Lazio 32; Milan 30; Roma 29; Sampdoria 28; Atalanta 27; Torino 26; Sassuolo, Parma 25; Cagliari, Genoa 20; Udinese 18; Spal 17; Empoli 16; Bologna 13; Frosinone 10; Chievo 8;

Gianluca Corradini

venerdì 28 dicembre 2018

SERIE B - SQUALIFICHE E DESIGNAZIONI 19^ GIORNATA


SQUALIFICATI:

1 TURNO:
Golemic - Crotone
Pasciuti - Carpi
Schenetti - Cittadella

DESIGNAZIONI ARBITRALI:
Domenica 30 Dicembre
12,30
Foggia - Verona  Fourneau
15,00
Ascoli - Crotone  Massimi
Cittadella - Palermo  Aureliano
Cremonese - Perugia  Minelli
Salernitana - Pescara  Pillitteri
Venezia - Carpi  Baroni
16,00
Benevento - Brescia  Rapuano
18,00
Livorno - Padova  Di Palo
21,00
Spezia - Lecce  Ghersini

giovedì 27 dicembre 2018

SERIE B - 18^ GIORNATA


Con la vittoria per tre a zero sull'Ascoli, il Palermo torna al comando in solitario, vantaggio rosanero al 26’ con un clamoroso autogol del portiere bianconero Perucchini, al 73’ Chochev raddoppia raccogliendo una respinta corta di Perucchini su tiro di Trajkovski, la chiude Szyminski al 87’.
In zona play-off vincono Pescara, Verona, Perugia, Benevento e Spezia.
Il Pescara supera il Venezia con un gran tiro dal limite di Brugman al 74’.
A valanga il Verona nel derby veneto sul Cittadella, quattro a zero il finale, sugli scudi Pazzini autore di una tripletta, al 10’ e al 31’ di rapina all'interno dell'area e al 82’ su rigore, la chiude Tupta al 90’.
Tre a zero del Perugia sul Foggia, doppietta dell'ivoriano Kouan entrambi sul filo del fuorigioco a finalizzazione di due ripartenze al 13’ e al 28’, al 94’ Vido chiude il conto.
Vince di misura il Benevento a Padova con gol di Ricci al 80’.
Pesante tre a zero dello Spezia a Crotone, con i pitagorici che sprofondano sempre di più, i gol di De Francesco al 12’ con tiro dal limite e doppietta di Pierini ( 77’ e 90’ ).
Pareggio a reti inviolate tra Cosenza e Salernitana.
Il turno di riposo è stato osservato dal Lecce.

CLASSIFICA:
Palermo 34; Brescia 31; Verona, Lecce, Pescara 29; Benevento 28; Cittadella, Perugia 26; Spezia 25; Salernitana 24; Ascoli 21; Venezia 20; Cremonese, Cosenza 19; Carpi 16; Livorno 14; Crotone 13; Foggia 12; Padova 11;

Gianluca Corradini

mercoledì 26 dicembre 2018

SERIE B - 18^ GIORNATA "ANTICIPI DEL BOXING DAY"


Con la vittoria nel derby lombardo per tre a due sulla Cremonese, il Brescia, aspettando le partite di domani, appaia momentaneamente il Palermo al comando della classifica. Nel primo tempo le rondinelle si portano sul doppio vantaggio, al 23’ cross dalla trequarti sponda di Torregrossa per Spalek che da due passi mette in rete, al 42’ tiro di Ndoj respinta di Ravaglia raccoglie Bisoli che a porta vuota raddoppia, nella ripresa reazione grigiorossa, al 53’ azione personale di Piccolo che prende palla sulla destra converge al centro e dai 25 metri lascia partire una castagna che non da scampo ad Andrenacci, al 78’ ancora Piccolo stavolta su rigore porta il risultato in parità, gol vittoria bresciano al 90’, batti e ribatti in area di rigore risolto da Ndoj con un destro in scivolata.
Vittoria di platino del Livorno che sbanca per quattro a uno il "Cabassi" di Carpi e lascia l'ultimo posto in classifica, vantaggio labronico al 10’, cross dalla sinistra inserimento da dietro di Pedrelli che di testa batte Colombi, pareggio emiliano al 24’, Di Noia spinge in rete un tiro di Arrighini che aveva superato Mazzoni in uscita, nuovo vantaggio amaranto al 54’, Murilo in mezzo all'area mette a sedere due avversari e batte Colombi con un destro angolato, al 83’ cross dalla destra Giannetti è pronto sul primo palo ad infilare in rete, ancora Giannetti al 94’ chiude il conto sfruttando una deliziosa palla filtrante di Maicon nel cuore dell'area di rigore.

CLASSIFICA:
Palermo, Brescia 31; Lecce 29; Cittadella, Verona, Pescara 26; Benevento 25; Perugia, Salernitana 23; Spezia 22; Ascoli 21; Venezia 20; Cremonese 19; Cosenza 18; Carpi 16; Livorno 14; Crotone 13; Foggia 12; Padova 11;

Gianluca Corradini

lunedì 24 dicembre 2018

SERIE B - SQUALIFICHE E DESIGNAZIONI 18^ GIORNATA


SQUALIFICATI:

Diamanti - Livorno
Gerbo - Foggia
Romagnoli e Tonali - Brescia
Sabbione - Carpi
Settembrini e Siega - Cittadella
Trevisan - Padova

DESIGNAZIONI 18^ GIORNATA

Mercoledì 26 Ore 15
Brescia - Cremonese  Maggioni di Lecco
Carpi - Livorno  Piccinini di Forlì

Giovedi 27
Ore 19
Pescara - Venezia  Pezzuto di Lecce
Ore 21
Cosenza - Salernitana  Marinelli di Tivoli
Crotone - Spezia  Marini di Roma1
Verona - Cittadella  Sacchi di Macerata
Padova - Benevento  Illuzzi di Molfetta
Palermo - Ascoli  Piscopo di Imperia
Perugia - Foggia  Abbattista di Molfetta

domenica 23 dicembre 2018

SERIE B - 17^ GIORNATA "LA DOMENICA"


Nel "Lunch Match" delle 12,30 inizia con una vittoria l'avvenuta di Angelo Gregucci sulla panchina della Salernitana, il gol che permette ai granata di battere il Foggia arriva al 92’ con una sberla da fuori di Vitale che non da scampo a Mancini, da segnalare l'espulsione del foggiano Gerbo al 70’.
Nelle partite delle 15, torna alla vittoria il Lecce tre a due sul Padova, al 10’ vantaggio leccese con Scavone che di testa mette in rete un cross di Falco, raddoppio al 27’, azione solitaria di Armellino che supera tre avversari e lascia partire un preciso rasoterra dal limite che supera Merelli, accorcia al 68’ Capello su rigore ma al 71’ distanze ristabilite, tiro dal limite di Calderoni e deviazione vincente di Lucioni davanti alla porta, al 92’ accorcia ancora il Padova ancora con un rigore questa volta realizzato da Bonazzoli.
Spettacolare due a due nello scontro play-off tra Cittadella e Perugia, vantaggio umbro al 27’, azione sulla destra di Melchiorri che mette al centro un preciso rasoterra che l'accorrente Verre mette in rete, pareggio veneto al 34’, Schenetti recupera una palla sporca all'interno dell'area e con un preciso diagonale batte Gabriel, nuovo vantaggio umbro al 57’, cross dalla destra di Kingsley e sfortunata deviazione nella propria porta di Camigliano, definitivo pareggio al 77’, tiro da fuori di Branca palla che subisce una leggera deviazione ingannando però Gabriel.
Colpo grosso del Cosenza che vince al "Penzo" di Venezia, il gol che vale i tre punti arriva al 80’, palla dal vertice destro al vertice sinistro dell'area da Baez per D'Orazio che con un diagonale rasoterra supera Vicario.
Nel primo posticipo delle 17,30 la capolista Palermo viene fermata sull'uno a uno al "Picco" di La Spezia, rosanero che si erano portati in vantaggio al 25’ con una bella azione tutta di prima che aveva portato Falletti a tu per tu con Lamanna superandolo con un tocco di destro, pareggio spezzino al 35’, tiro dal limite di Bartolomei, deviazione di Capradossi nel cuore dell'area di rigore che beffa Brignoli.
Nel secondo posticipo delle 21 netta affermazione del Benevento tre a zero sul Crotone, apre Insigne al 9’, raddoppio di Coda su rigore al 58’, la chiude Bonaiuto al 82’.
Il turno di riposo è stato osservato dal Pescara.

CLASSIFICA:
Palermo 31; Lecce 29; Brescia 28; Cittadella, Verona, Pescara 26; Benevento 25; Perugia, Salernitana 23; Spezia 22; Ascoli 21; Venezia 20; Cremonese 19; Cosenza 18; Carpi 16; Crotone 13; Foggia 12; Livorno, Padova 11;

Gianluca Corradini

Serie A, IL PUNTO DOPO 1/3 DI CAMPIONATO

Dopo quasi 1/3 di campionato già disputato, andiamo a fare il punto della situazione. La corsa scudetto sembra già una cosa ristretta tra...